L’abile francese Hollande
E’ tutta in salita la strada dell’Eliseo per Nicolas Sarkozy, che ieri ha duellato per due ore in diretta tv con Laurent Fabius, probabile primo ministro se le urne confermassero i sondaggi che danno come vincitore il socialista François Hollande. Il principale avversario di Sarkozy, ormai, è la sua “impetuosità”, per usare il titolo della nuova biografia di Catherine Nay, che lo spinge a radicalizzare la campagna a destra, per sottrarre voti a Marine Le Pen puntando sui temi dell’immigrazione e della sicurezza.
6 AGO 20

E’ tutta in salita la strada dell’Eliseo per Nicolas Sarkozy, che ieri ha duellato per due ore in diretta tv con Laurent Fabius, probabile primo ministro se le urne confermassero i sondaggi che danno come vincitore il socialista François Hollande. Il principale avversario di Sarkozy, ormai, è la sua “impetuosità”, per usare il titolo della nuova biografia di Catherine Nay, che lo spinge a radicalizzare la campagna a destra, per sottrarre voti a Marine Le Pen puntando sui temi dell’immigrazione e della sicurezza. Ma si sta rivelando un errore anche l’aver fatto appello al cancelliere tedesco a sostegno della sua candidatura, una mossa azzardata che può invece diventare un’arma nelle mani abili di Hollande.
A meno di un mese dall’apparizione di Angela Merkel al suo fianco, il presidente-candidato è alle prese con un temibile, e prevedibile, effetto boomerang: “Quello che conta è la decisione del popolo francese”, ha detto nei giorni scorsi Hollande, lucrando sull’errore tattico del rivale e guadagnando consenso su un tema di orgoglio nazionale. “No comment sul candidato, la sua competenza, la sua credibilità: ognuno giudica da solo”, ha aggiunto poi Hollande, commentando serafico la notizia dello Spiegel secondo cui i maggiori leader europei (Monti, Cameron, Rajoy) sarebbero d’accordo per boicottare ogni incontro col socialista in corsa per l’Eliseo, a motivo della sua scarsa credibilità internazionale e dell’intenzione di rinegoziare, se eletto, il “Fiscal compact”. Sarkozy e i suoi hanno smentito la notizia, imbarazzante per Parigi. Ma l’elettorato rischia di rivelarsi ben più suscettibile.